Daniel Steegmann Mangrané: rami, foglie, insetti, tecnologie, tutto si tiene
Il lavoro di Daniel Steegmann Mangrané è centrato sulla relazione tra cultura e natura. Il suo interesse per la biologia lo ha portato a introdurre diversi elementi naturali all'interno delle sue opere, come rami, foglie e insetti, che, uniti a forme geometriche e motivi astratti, fanno riflettere sulle complesse dinamiche che lega tutto ciò che ci circonda.
Le sue installazioni sono prevalentemente di natura concettuale, ma coinvolgono l'immaginazione dello spettatore mostrando una forte preoccupazione per l'esistenza materiale e il rapporto tra il corpo e l'ambiente.
Quella all'Hangar Bicocca di Milano – intitolata "A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand" – è la prima esposizione dell'artista catalano in Italia e comprende più di venti opere realizzate a partire dal 1998 a oggi: film, ambientazioni in realtà virtuale, ologrammi 2D, sculture e installazioni. Al centro della mostra c'è la dimensione fisica e sensoriale dello spettatore, che si confronta con esperienze materiali e situazioni immateriali, in un'alternanza senza soluzione di continuità lungo il percorso.
In "Mano con foglie" ("Mano con hojas", del 2013), la natura è rappresentata allo stesso tempo come un sistema di processi interconnessi e l'essenza dell'universo. È un ologramma multicolore, tecnica inventata nel 1995 dall'ingegnere francese Yves Gentet. Le dimensioni sono piccole (25×18 cm.) ma l'effetto รจ molto significativo. La metafora visiva della mano umana intrappolata e inestricabilmente intrecciata con le foglie suggerisce che gli esseri umani non possono essere separati dalla natura, ma anzi sono sempre invischiati nel dilemma: sottomettere la natura o sottomettersi a essa.
Daniel Steegmann Mangrané è nato nel 1977 a Barcellona. Vive e lavora tra Rio de Janeiro e San Paolo del Brasile.
il sito di Daniel Steegmann Mangrané
Daniel Steegmann Mangrané. A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand, di Dobrosława Nowak, Juliet, 9 ottobre 2019
Conversation with Daniel Steegmann Mangrané, di Fábio Zucker, Jacaranda Magazine n. 4(machebellezza.com, dicembre 2019)